postato da Ξ lemar il Ξ
mercoledì, 13 settembre 2006
alle ore Ξ
11:21
Sono tornata a Roma da Valencia (piccolo allegro e malinconico viaggetto para despedirme de mi mundo) già da sabato, in tempo per la "Notte Bianca", anche se da allora non sono praticamente mai passata per casa mia ed i miei mi hanno già ridata per dispersa.
E nel volo di ritorno, sfogliando "la Repubblica", chè gli strilli dei bimbi seduti dietro non mi facevano dormire, ho incontrato questo. In sintesi, 2 ragazzi gay sono stati aggrediti (anzi no, fuori di eufemismo, sono stati presi a sprangate) a Bologna perchè stavano per entrare abbracciati in un circolo Arcigay. E questa già da sola sarebbe una signora notizia. Ma la cosa più incredibile è che, di fronte all'accaduto, tale vescovo Vecchi abbia affermato: "Una società che spesso educa o quantomeno ammicca con indulgenza o compiacimento a comportamenti trasgressivi. .. non può poi far finta di meravigliarsi se tra le tante trasgressioni nasce anche il mostro aberrante e obbrobrioso della violenza". Cioè, tra le righe, se siete gay, e quindi trasgressivi (già e tanto che non abbia detto malati) dovete aspettarvelo che qualcuno si svegli con la luna storta e vi voglia cancellare dalla faccia della terra. Già è tanto che non vi si mette più in galera!!
Vi assicuro, non mi sono neppure indignata. Volevo semplicemente andare dal pilota, farglielo leggere, e far girare l'aereo. Tornare in Spagna, e rimanerci.
Poi ieri mattina ho beccato un programma aberrante su Italia1 in cui un occhialuto sosia di Yoda cercava di spiegare ad una sciacquetta bionda come funziona la Finanziaria;ed alla domanda "Chi è in Italia che ha il potere di fare le leggi?" lei ha risposto convinta "Il papa!!". Fosse menostupida di quanto sembrasse? ;-))
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postato da Ξ lemar il Ξ
venerdì, 01 settembre 2006
alle ore Ξ
12:07
Hanno ritrovato "L'Urlo" di Munch. E pure la "Madonna", il mio quadro preferito, che neppure sapevo fosse stato rubato.... "una figura femminile dai lineamenti deformati dal dolore a petto nudo e avvolta da lunghi capelli neri", come dice il sito dell'Ansa, e come copiaincolla Repubblica. Dolore... Mi sa che io e l'Ansa abbiamo una diversa concezione del dolore di una donna… per tacere il fatto che la "figura femminile deformata" è attorniata da una simpatica corte di spermatozoi che le ballano intorno. Vabbè.
Comunque penso che “ritrovare” non sia proprio il termine adatto, visto che i ladri, che si erano portati via tranquillamente le due opere in pieno giorno, armi in pugno, le hanno riconsegnate chiedendo uno sconto di pena. Un prestito insomma: uno si piglia un’opera famosa, se la tiene qualche tempo a casa, fa rosicare gli amici, magari la affitta ad uno sceicco arabo cultore dell’arte (un po’ come diceva Art qualche tempo fa a proposito di noleggiare “L’abbraccio” di Klimt) che ci si fa qualche sega, e poi la riconsegna con grande giubilo dell’umanità ed eterna gloria della Polizia, che si ritrova in mano ladro e refurtiva senza manco sapere come.
Ormai sta diventando uno sport, come per la saliera di Benvenuto Cellini (e qui, tanto per chiudere l’annosa questione, voglio ribadire che io ADORO la saliera, amo il suo essere spaventosamente kitsch, ed ho pianto quanto se la sono fregata. Va bene???), anche lei riconsegnata da poco. Bhe pare che il ladro fosse brillo ed un po’ matto ed avesse voluto fare una specie di scherzo, arrampicandosi sulle impalcature dei lavori in corso del museo di Vienna, entrando indisturbato e rubandosi la cosa più vistosa e comoda da trasportare. Manco lui poteva credere di esserci riuscito… E se l’è tenuta per mesi sotto il letto, non sapendo cosa farne (metterci il sale no?), finché non ha pensato di portarla in uno dei fantastici e molto austriaci centri di raccolta in cui ladri pentiti possono consegnare la refurtiva, di cui mi ha raccontato la mia ex compagna di casa. Ma non deve averne capito molto bene il funzionamento, e neppure io d’altronde, perché lo hanno beccato, povero il nostro eroe.
Il succo però è un altro. Se è così facile, io mi ci dedico a tempo pieno. Mi alleno e mi arredo il salotto ogni volta con un capolavoro diverso. Si potrebbe cominciare dalla “Vergine delle rocce” di cui parlava Arcadia qui (perché era questo il senso del commento no? Rubiamola! ;-)), che al Louvre viene bistrattata a favore di quell’insopportabile snob della Gioconda; poi non so, a me piacerebbe una delle plastiche di Burri alla Fondazione di Città di Castello, oppure “Le tre età della donna” di Klimt a Roma, nella galleria più bistrattata della capitale… Voglio dire, di piccoli musei sconosciuti e fantastici che ospitano capolavori il mondo è pieno; in alcuni si entra pure gratis, pensate un po’. Mi faccio le ossa, e mi preparo al colpaccio (anche se temo di aver raccontato a troppa gente…), che sto progettando nei dettagli nelle notti di sbornia dura (nell’ultima versione sono entrati esplosivi fatti col diserbante, c’era pure un fan di Mc Gyver).
Ah, si lavora anche su ordinazione, quindi se avete qualche proposta…
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